Fornitore qualificato iscritto all’elenco MIMIT

Fino a 20.000 € a fondo perduto per cloud e sicurezza informatica

Il Ministero delle Imprese finanzia il 50% dei tuoi investimenti in cybersecurity e cloud. Noi ti aiutiamo a costruire il progetto giusto per la tua azienda — e a presentarlo nei tempi.

Call di 15 minuti, senza impegno. Se ci lasci i tuoi dati ti richiamiamo in giornata.

I numeri del voucher
50%
delle spese rimborsate a fondo perduto
20.000 €
di contributo massimo per azienda
da 4.000 €
di investimento minimo per accedere
71 mln
riservati alle regioni del Sud, Basilicata compresa
Cos’è il voucher

Lo Stato ti restituisce metà della spesa

Il Voucher Cloud & Cybersecurity è un incentivo pubblico pensato per aiutare le PMI e i lavoratori autonomi a rendere più sicura e più moderna la propria infrastruttura digitale.

In pratica: sIl Voucher Cloud & Cybersecurity è un incentivo pubblico: se investi in soluzioni di cloud computing o di sicurezza informatica, il Ministero ti rimborsa la metà di quello che hai speso, fino a un massimo di 20.000 €. Il contributo è concesso in regime de minimis.

C’è un vincolo che conta più di tutti

L’agevolazione si può usare solo acquistando da fornitori qualificati e iscritti all’apposito elenco del Ministero. Se compri da un fornitore fuori elenco, la spesa non si rendiconta e il contributo si perde.

Innobyte è iscritta a quell’elenco.

Cosa puoi finanziare

Il voucher copre le cose che servono davvero

Cybersecurity

Firewall, antivirus gestito, protezione dagli attacchi informatici, monitoraggio continuo della rete.

Cloud computing

Spazio di archiviazione, server virtuali, posta e file server in cloud, infrastrutture gestite.

Backup e protezione dati

Sistemi di salvataggio e di ripristino, copie in luoghi separati, continuità operativa.

Software gestionali

Gestionali aziendali, CRM, contabilità, e-commerce e strumenti con intelligenza artificiale.

Configurazione e assistenza

Il supporto tecnico continuativo legato ai servizi che scegli. Non ti lasciamo con la scatola in mano.

Analisi e prevenzione

Vulnerability Assessment, Cloud Log Manager, Data Breach Stress Test: per arrivare preparati anche agli obblighi della direttiva NIS2.

Chi può accedere

Tre requisiti, nient’altro

  • Sei una PMI o un lavoratore autonomo con sede in Italia — anche il professionista singolo
  • Hai una connessione con almeno 30 Mbps in download
  • Acquisti i servizi da un fornitore qualificato iscritto all’elenco del Ministero

Non sai se hai i 30 Mbps?

Si verifica in un minuto con un test di velocità, oppure guardando il contratto della tua linea. È il requisito che spaventa di più ed è quasi sempre già soddisfatto: la fibra di oggi supera abbondantemente quella soglia.

Se hai un dubbio, lo verifichiamo insieme nella call.

Parliamone

«I miei dati stanno meglio qui dentro»

È la frase che sentiamo più spesso, ed è una preoccupazione legittima: i dati in casa si vedono, si toccano, sono lì. Però vale la pena guardare. Vale la pena guardare che cosa c’è davvero dietro quell’armadio in ufficio, e che cosa cambia in un data center.

Un armadio in ufficio

  • Una sola presa di corrente: se salta, si ferma tutto
  • Nessuno lo sorveglia la notte, nei weekend e ad agosto
  • I dati e la loro copia stanno nella stessa stanza
  • Un furto, un allagamento o un incendio portano porta via entrambi
  • Gli aggiornamenti li fa qualcuno, quando se ne ricorda, ogni tanto

Un data center

  • Alimentazione ridondata e gruppi di continuità
  • Monitoraggio continuo, tutti i giorni dell’anno
  • Le copie dei dati stanno in luoghi fisicamente diversi
  • Accesso controllato e tracciato
  • Aggiornamenti e protezioni applicati con continuità
Non stiamo dicendo che il cloud sia la risposta a tutto, né che vada bene per chiunque: dipende da come lavori. Diciamo che la scelta va fatta guardando questi fatti, non l’istinto di tenere tutto a portata di mano. E che oggi il Ministero ne paga metà.
Come funziona

Le domande si valutano in ordine di arrivo

Per questo prepararsi in anticipo fa la differenza: chi arriva pronto al primo giorno utile parte avanti.

20 ottobre 2026, ore 12:00
Si apre la precompilazione della domanda. Da qui in poi si può preparare tutto con calma.
10 novembre 2026, ore 12:00
Si apre ufficialmente lo sportello per l’invio delle domande su piattaforma Invitalia.
20 gennaio 2027, ore 12:00
Chiusura dello sportello — salvo esaurimento dei fondi prima di quella data.
Attenzione: i fondi sono limitati e le domande si valutano in ordine cronologico. Arrivare pronti al 10 novembre può fare la differenza tra ottenere o non ottenere il contributo. Non è una gara di velocità che si vince il giorno stesso: si vince preparando il progetto adesso.
Perché Innobyte

Dall’idea al progetto finanziabile

Innobyte è iscritta all’elenco ufficiale dei fornitori abilitati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Voucher Cloud & Cybersecurity. Ecco che cosa facciamo, in concreto.

Analizziamo

Guardiamo la tua situazione di oggi: infrastruttura, sicurezza, servizi già in uso.

Definiamo insieme

Scegliamo l’investimento più adatto e coerente con i requisiti del voucher.

Progettiamo

Costruiamo la soluzione su misura per la tua azienda, non un pacchetto preconfezionato.

Ti seguiamo

Attivazione e assistenza continuativa, anche dopo la chiusura del progetto.

Innobyte fa molto altro oltre al voucher — soluzioni di stampa, digital signage, telefonia, videosorveglianza. Scopri tutti i servizi su innobyte.it →

I nostri partner

Lavoriamo con chi costruisce la tecnologia

Le soluzioni che progettiamo poggiano su produttori e fornitori selezionati. Non rivendiamo scatole: scegliamo la tecnologia giusta per il tuo caso e la mettiamo in opera noi.

ESET
Nethesis
Keliweb
Visiotech
Microsoft
Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

La sicurezza informatica a me non serve, non mi è mai successo niente
È il ragionamento più comune, e regge finché regge. Il punto però non è la paura dell’attacco: è il costo di una giornata ferma. Prova a contare quanto vale un giorno in cui l’ufficio non lavora — ordini che non partono, fatture che non escono, clienti che non ti raggiungono. Quasi sempre quel singolo giorno costa più della protezione di un anno intero. E con il voucher ne paghi metà.
Non mi fido a mettere i dati fuori dall’azienda
È una preoccupazione seria e la capiamo. Vale però la pena confrontare i fatti: un armadio in ufficio ha una presa di corrente, nessuno che lo sorvegli la notte, e i dati con la loro copia nella stessa stanza. Un data center ha alimentazione ridondata, copie in luoghi diversi e monitoraggio continuo. La scelta migliore dipende da come lavori — ed è esattamente quello che valutiamo insieme nella call.
Quanto mi costa davvero?
Il voucher copre il 50% della spesa, e per accedere l’investimento deve essere almeno di 4.000 €. La cifra esatta dipende da che cosa ti serve: non ha senso darti un prezzo prima di aver guardato la tua situazione. Nella call di 15 minuti capiamo di che cosa hai bisogno e ti diciamo un numero onesto.
Sono un professionista singolo, rientro lo stesso?
Sì. Il voucher è aperto alle PMI e ai lavoratori autonomi: non c’è una dimensione minima di azienda né un numero minimo di postazioni. Uno studio con due computer rientra esattamente come un’azienda con un magazzino.
Come faccio a sapere se ho i 30 Mbps?
Basta un test di velocità dalla tua connessione aziendale, oppure un’occhiata al contratto della linea. È il requisito che preoccupa di più ed è quello quasi sempre già soddisfatto: le connessioni in fibra di oggi superano abbondantemente quella soglia. Se hai un dubbio, lo verifichiamo insieme.
Se faccio domanda, il contributo è sicuro?
No, e non vogliamo raccontartelo diversamente. Il voucher funziona a sportello: le domande si valutano in ordine cronologico di arrivo e i fondi sono limitati, quindi possono esaurirsi prima della chiusura ufficiale. Nessuno può garantirti il contributo — quello che si può fare è arrivare preparati al primo giorno utile, con il progetto già pronto. Chi si muove a novembre inoltrato parte indietro.
Posso usarlo per rinnovare licenze che ho già?
No. Sono esclusi i rinnovi di licenze già in uso e i semplici aggiornamenti di versione di software che possiedi già. Il voucher finanzia nuove soluzioni e nuovi servizi. È bene saperlo prima: è uno dei motivi più frequenti per cui una spesa poi non si riesce a rendicontare.
Che cosa succede dopo che vi lascio i miei dati?
Ti richiamiamo in giornata. È una chiacchierata di quindici minuti in cui capiamo com’è messa la tua infrastruttura e se ha senso costruire un progetto per il voucher. Nessun impegno e nessun costo: se non ha senso, te lo diciamo.
Prenota la call

Verifica subito se la tua azienda può accedere al voucher

Lo sportello apre il 10 novembre 2026, ma le domande si assegnano in ordine di arrivo. Lasciaci i tuoi dati: ti richiamiamo in giornata per una call gratuita di 15 minuti, senza impegno.

Ti richiamiamo in giornata. Nessun impegno, nessun costo.